Bibbie e UFO

I Relatori. Biografie e interventi

ANDREW COLLINS

Andrew Collins è cresciuto nella città di Essex Wickford in Inghilterra.

Appassionato investigatore UFO fin da  adolescente, nel 1977 si imbatte nel primo caso di sparizione per abduction del Regno Unito, cambiandogli la vita.

Diventa così giornalista per la rivista "Strange phenomena" da cui cerca apertamente l'aiuto di sensitivi nel tentativo di comprendere meglio il rapporto tra UFO, siti preistorici, energie della terra e la mente umana.

Come scrittore di scienza e storia, è autore di una serie di libri che mettono in discussione il nostro modo di percepire il passato, compreso il suo best-seller Il Mistero del Cigno, che approfondisce come gli antichi monumenti e templi -oggi ancora in piedi-, siano stati costruiti con un orientamento verso la costellazione del Cygnus.

Ha approfondito nei suoi libri, argomenti sui misteri di Atlantide, le Piramidi, il Graal e Göbekli Tepe.

Vive nei pressi di Marlborough, Wiltshire, nel Regno Unito.

 

Tema intervento:

 

"Lightquest. Abductions e Ufo, e collegamenti agli antichi costruttori di luoghi misteriosi sparsi sul Pianeta"

 

Esiste un fenomeno che la scienza solo ora inizia a prendere in considerazione: la manifestazione ripetuta di "Luci di Plasma" in diversi luoghi del nostro pianeta.

Stiamo iniziando a comprendere le caratteristiche di intelligenze ultraterrene che si celano dietro questo misterioso fenomeno delle "Luci Anomale". Non già quella di alieni da altri pianeti, ma di esseri incorporei che manifestano la loro esistenza attraverso la manipolazione dell'energia, della luce e della consapevolezza.

Secondo l'autore, è possibile che la vita basata sul plasma sia preesistente a quella basata sul carbonio di milioni o forse miliardi di anni e abbia accumulato un'infinita conoscenza dell'esistenza, ancora prima della nostra creazione avvenuta all'interno del brodo primordiale.

Se la teoria di Jachob Bohm è corretta (cioè che le intelligenze primarie vengono fuori da un ordine più profondo della realtà), allora le "Luci" stanno mostrando un livello profondo di consapevolezza.

Se le "Luci" sono manifestazioni di questa consapevolezza, esse rappresentano una consapevolezza più antica rispetto a quella basata sulla biologia. Forse è tempo di conoscere un po' meglio i nostri antenati.

Sarà affrontata tale rivoluzionaria tecnica presentando i luoghi e gli eventi più straordinari legati alle manifestazioni delle "Luci".

Correlazioni con antiche Civiltà e costruzioni impossibili per quell'epoca. Grandi megaliti, Atlandide, Piramidi, Gobekli Tepe con le sue enormi e strane T di pietra... ancora oggi posti misteriosi e affascinanti, la cui datazione sembra perdersi nella notte dei tempi, quando l'uomo era appena ai primi passi della sua evoluzione.

 

http://www.andrewcollins.com/

MAURO BIGLINO

L’autore Mauro Biglino è stato realizzatore di prodotti multimediali di carattere storico, culturale e didattico per importanti case editrici italiane e riviste.

Studioso di storia delle religioni è stato traduttore di ebraico antico per conto delle Edizioni San Paolo, collaborazione che si è conclusa una volta iniziata la carriera da scrittore in cui porta alla luce le sorprendenti scoperte fatte in 30 anni di analisi dei cosiddetti testi sacri che da sempre sono state omesse.

Da oltre 10 anni si occupa inoltre di Massoneria in quanto riconosciuta come organizzazione iniziatica e simbolica che ha avuto notevole influenza nella storia dell’occidente.

“La Bibbia non è un libro sacro” è il suo sesto libro, preceduto da “Non c’è creazione nella Bibbia”, “Il Dio Alieno della Bibbia”, “Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia”, “Resurrezione Reincarnazione”, “Chiesa Romana Cattolica e Massoneria”.

 

Tema intervento:

 

"Il Dio Alieno della Bibbia e gli Dei che giunsero dallo Spazio"

 

Gli dèi giunsero dallo spazio? Dio è il vecchio iconograficamente rappresentato con una lunga barba bianca seduto su di una nuvola? Sono stati scritti molti testi che affrontano il tema della possibilità di contatti con civiltà extraterrestri; libri che hanno formulato l'ipotesi che tali civiltà siano all'origine della nostra nascita e della nostra evoluzione sia fisica che culturale. Il tema è tra i più delicati e allo stesso tempo affascinanti, per alcuni blasfemo. Saranno citati e analizzati alcuni passi dell'Antico Testamento sulla base delle traduzioni conosciute, di quelle versioni della Bibbia che tutti possediamo. Ma ci sarà la possibilità di saperne di più, di andare più a fondo, con una panoramica dei misteri biblici a 360°.

Si partirà dall’Antico Testamento proseguendo  con il racconto di ciò che ancora non era stato evidenziato o, ancora peggio, era stato volutamente dimenticato o variamente interpretato allo scopo di celarne i potenziali effetti dirompenti. Temi affrontati che ci porteranno a formulare sorprendenti risposte a domande come:"I due racconti della creazione dell’uomo contengono riferimenti al DNA alieno e umano"?

"Che cosa è veramente successo nell’Eden"?

"Da dove sono giunti i Nefilìm (i giganti)"?

"Cosa era il [ruàch] degli Elohìm"?

"Chi erano veramente gli angeli"?

"I Cherubini erano angeli o macchine volanti chiaramente descritte"?

"Satana e Lucifero sono veramente esisti o sono una invenzione teologica"?

"Yahwèh comunicava con Mosè attraverso un sistema radio"?

Si procederà dunque nella ricerca con la convinzione che ciò che fino ad ora pensavamo di sapere potrebbe non essere rispondente al vero, come l'affermazione che: "I cherubini biblici non sono angioletti dai boccoli d’oro, ma macchine. Elementi meccanici di due tipi: quelli collegati al [kevòd] sono oggetti volanti; quelli che si trovano sull’Arca dell’Alleanza hanno funzioni strettamente legate alla natura di quell’oggetto che si presenta come un condensatore, un sistema rice-trasmittente e anche una potenziale arma.

 

http://www.maurobiglino.it/

PAOLO DEBERTOLIS

È Professore aggregato e medico ricercatore presso la Facoltà  di Medicina e Chirurgia dell’Università di Trieste, dove è titolare della cattedra di Odontoiatria Legale, Odontologia e Archeologia odontoiatrica. Qui da vari anni insegna le sue conoscenze di Medicina Fisica acquisite all’Università di Milano, ma in particolare le sua linea di ricerca verte sull’archeoacustica e dell’effetto sull’organismo umano dei fenomeni fisici presenti in antichi siti.

Dal 2010 ha costituito e dirige un gruppo di ricerca interdisciplinare (SB Research Group) che cerca di avere un approccio più completo nei confronti di alcuni siti archeologici molto discussi. Questo gruppo di ricerca internazionale, attra- verso i suoi elementi che provengono da diversi paesi europei (Italia, Finlandia, Croazia, Regno Unito), possiede diverse competenze (architettura, geologia, ar- cheologia, fisica ecc.) che permettono di poter esaminare i diversi siti da svariati punti di vista per una maggior cono- scenza dei quesiti presenti in particolari siti archeo- logici. Da tre anni assieme al suo team svolge un’intensa attività di ricerca sulle piramidi bosniache a Visoko (Bosnia-Erzegovina) e dal 2014 anche sulla cosiddetta montagna sacra o pira- mide serba, il monte Rtanj. Fa anche parte di altri gruppi di ricerca che cercano di ampliare le conoscenze su alcuni ipogei (Hal Saflieni – Malta, Cividale del Friuli) nel datare antiche strutture controverse (Alatri – Lazio) e cercando di bilanciare i problemi insorti dei diversi siti di scavo.

 

Tema intervento:

 

"Valutazione archeoacustica delle antiche strutture megalitiche"

 

L’archeoacoustica è  una nuova discipli- na omplementare all'archeologia che può spiegare la motivazione per la quale un particolare sito fu considerato sacro nell’antichità o il perché una struttura antica fu costruita o scavata nella pietra. Partiamo dal concetto che i tempi antichi non trascorrevano nel silenzio o erano privi di rumori. La musica e le vibrazioni prodotte dagli strumenti musicali rimasero per lungo tempo la più alta espressione di cultura nella civiltà umana. Attraverso la ricerca archeoacustica è stato possibile dimostrare che nel periodo neolitico ed anche nei momenti successivi la conoscenza dei fenomeni acustici era ben nota e sapientemente utilizzata nei rituali di quei periodi. Dopo una ricerca durata vari anni in questo campo in diversi siti in Europa il gruppo di ricerca del prof. Debertolis (SB Research Group) ha dimostrato che le popolazioni antiche erano in grado di influenzare le capacità percettive della mente umana utilizzando il suono ottenendo diversi stati di coscienza senza l'uso di farmaci o di altre sostanze chimiche psicotrope. Inoltre, gli antichi erano anche in grado di rilevare i fenomeni naturali presenti nell’ambiente in grado di creare direttamente sull'organismo umano uno stato di coscienza alterata.

Il gruppo di ricerca SBRG ha sviluppato un nuovo standard che ora può essere applicato all'analisi di tutti gli antichi siti in Europa e nel resto del mondo, chiamato “SB Research Group Standard per l’Archeoacustica”, o meglio con  un acronimo: SBSA. Ora dopo quattro anni di ricerca in questo campo può illustrare al pubblico tutto quello che ha scoperto con la sicurezza e la ripetibilità del metodo scientifico utilizzato. Quindi non solo teorie, ma risultati pratici.

 

http://www.sbresearchgroup.eu 

 

 

 

 

 

SABATO SCALA

Ingegnere elettronico, ricercatore poliedrico, e figura di spicco nell’ambito della ricerca sui movimenti iniziatici del cristianesimo primitivo (con particolare riferimento alla gnosi egizia, giudaica e siriana) ne ha approfondito pensiero, rituali, simboli nonché le trasformazioni nelle varie forme di pensiero magico – ermetico poi confluite nell’alchimia medievale. La matrice ingegneristica e scientifica della propria formazione, insieme alla curiosità innata, lo hanno portato a realizzare e pubblicare ricerche innovative nel campo della fisica dell’elettromagnetismo, delle reti neurali, ma soprattutto delle teorie olografiche ricongiungendo, così, le personali analisi e sperimentazioni a possibili teorie e modelli matematici per spiegare fenomeni solitamente confinati nel campo della spiritualità e della psiche.

E' uno dei maggiori esperti al mondo sui Rotoli di Qumran e Nag Hammadi. Il suo ambito di ricerca: Fisica dei meccanismi della mente e della coscienza; Fisica dell’elettromagnetismo e meccanica quantistica; Storia e forme del Cristianesimo primitivo; Evoluzione delle forme simboliche ed archetipiche nell’arte antiche e medievale; Archeologia paleocristiana ed ebraica.

Collabora con Hera e la rivista scientifica Episteme.

 

Tema intervento:

 

"Il Vangelo di Filippo svelato: lo sconvolgente messaggio che alcuni artisti nascosero in antiche opere e che portò sul rogo i Cavalieri del Tempio"

 

Tra gli antichissimi testi scoperti nel 1945 rinvenuti tra le sabbie del deserto di Nag Hammadi, il Vangelo di Filippo è di gran lunga quello più importante e sconvolgente. Pur avendo ispirato una vastissima produzione letteraria e romanzesca specie nell’ultimo decennio, si pensi al famossissimo Codice da Vinci, pochissimi studiosi si sono cimentati nell’arduo compito di interpetrarne il messaggio e di questi ancor meno sono riusciti a squarciare, se non in minima parte, il velo con cui l’autore lo ha celato 18 secoli fa.Dopo svariati anni di studio sui testi apocrifi ed in particolare gnostici, siamo in grado di offrire finalmente, la chiave di lettura di questo documento e di tutta la simbologia gnostica che i costruttori di Cattedrali e numerosi artisti trasposero nelle loro opere interpretabili solo da una ristrettissima cerchia di eletti. Risponderemo a domande quali:

  • Quale messaggio così segreto e sconvolgente portò gli eretici gnostici alla persecuzione e spesso alla morte?

  • Perché, anche nei testi più segreti e riservati come questo, era necessario nascondere in messaggi dietro un linguaggio criptico?

  • Qual è la chiave di lettura del simbolismo gnostico?

  • Quale battaglia cosmica ritenevano di condurre gli gnostici, contro quali nemici e perché?

  • Quale straordinario potere e conoscenza gli gnostici ritenevano di possedere e di conferire? Attraverso quali processi e rituali si otteneva tale potere?

 

 

http://www.sabatoefiammetta.it/sabatoscala.htm

FIAMMETTA BIANCHI

Ipnotista, trainer PNL, coach professionista è docente di Tecniche di Ipnosi presso l'Ordine Provinciale di Roma dei Medici Chirurghi e Odontoiatri. Ricercatrice indipendente nei campi dei modelli di funzionamento della mente simbolismo, alchimia, psicologia energetica e medicina vibrazionale, si è formata presso l'Accademia Internazionale di Medicina Tradizionale Tibetana di Londra.

Negli ultimi anni ha approfondito le ricerche sui legami esistenti tra le dinamiche transpersonali, la fisica quantistica e le teorie del campo unificato conducendo numerose e promettenti sperimentazioni nei settori delle psico-bio-energie applicate alla salute e al potenziamento delle risorse personali. Esperta di Biofeedback e di Linguaggio del Corpo.

Conduce gruppi e laboratori di lavoro su: Gestione dello Stress; Meditazione Psicocorporea; Tecniche di respirazione controllata; Convinzioni Limitanti; Autostima; Interpretazione dei Sogni e dei Simboli per l'Evoluzione del Sè. Esperta e docente di: Floriterapia di Bach, australiana, californiana e francese; Aromaterapia e aromaterapia sottile con particolare riferimento alle microdosi di Martinez.

Co-autrice dei libri: "Manuale Scientifico per l'Interpretazione dei Sogni e dei Simboli" del 2010 e "La Fisica di Dio" del 2011 - Infinito Editori e il più recente "One Minute Panic Strategies: Liberi dal panico" del 2012 in Uno Editori.

 

Tema intervento:

 

"Adam Kadmon: il recupero del Sé Divino - Teoria e Pratica tra Gnosi, Alchimia e Psicologia Simbolica"

 

Intorno alla metà del 1945 a Naj Hammadi, località dell’Alto Egitto, furono scoperti tra le sabbie del deserto 52 antichissimi codici risalenti tra il I e II secolo d.c.

L’obiettivo della storia cosmica, secondo gli gnostici, é la ricostituzione dell’Uomo originario, l’Adam Kadmon, attraverso il recupero dell’originaria androginia. Il Figlio dell’Uomo potrà così ricongiungersi al Cosmo, attraverso la ricomposizione progressiva delle parti del mondo inferiore, opera del Demiurgo, al mondo superiore del Padre: il Pleroma. Questo processo anticipa e rispecchia il processo junghiano di Integrazione del Se il cui fine è riportare alla coscienza, integrandole, le parti della Psiche nascoste nell’inconscio e nelle cui profondità risiede quello che Jung chiamò “Inconscio Collettivo” che, per lo gnostico, contiene e nasconde la scintilla divina dell’Adam Kadmon. L’alchimia medievale celò a sua volta, nelle sue tre fasi, Nigredo, Albedo e Rubedo, il mistero dei tre sacramenti gnostici Battesimo, Unzione e Camera Nuziale e, con esso, i segretissimi procedimenti psicologici e magici noti dalla notte dei tempi solo a pochissimi potenti e ai loro istruttori e sacerdoti. Il recupero del Se è, quindi, un processo teso a salvare l’uomo dalla schiavitù restituendogli la sua eredità divina.

 

 

http://www.sabatoefiammetta.it/sabatoscala.htm

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