I Relatori. Biografie e interventi

ROBERT BAUVAL

Robert Bauval (Alessandria d’Egitto5 marzo 1948) è  saggista  e  laureato in ingegneria. Nato dai genitori di origine belga, ha frequentato la British Boys’ School di Alessandria d’Egitto e successivamente un collegio france- scano  in Inghilterra. Appassionato di egittologia e buon conoscitore del periodo storico dell'Antico Regno, deve la sua notorietà ad un libro, Il mistero di Orione (The Orion Mystery), edito nel 1994 e scritto con Adrian Gilbert, nel quale cerca di dimostrare che le tre principali piramidi della piana di Giza null'altro sono che il perfetto allineamento con le stelle che formano la “cintura” della costellazione di Orione.

 

Tema intervento:

 

Sotto il naso del Papa: il progetto eretico segreto di Piazza San Pietro.

 

Nel 1990 R. Bauval inizia la sua ricerca per una tesi sulla Tradizione Ermetica e sulla sua influenza sui piani urbanistici che è stata pubblicata nel 2004 in un libro in collaborazione con Graham Hancock: "Talismano: Le Città sacre e la Fede segreta" (ed.Corbaccio). In questo libro ha ipotizzato che il disegno di Piazza San Pietro in Vaticano di Gian Lorenzo Bernini, progettata per Papa Alessandro VII, sia stato influenzato dalla ‘teoria eliocentrica’ all’epoca considerata “fuori legge”.

Nuove prove da allora sono venute alla attenzione delll'autore, suggerendogli fortemente che Bernini sia stato influenzato nello specifico da un astronomo che deve aver supportato la prima legge di Keplero sul moto planetario, in cui si dice che il circuito dei pianeti intorno al sole è un’ellisse (e non un cerchio). Se questo fosse corretto, le implicazioni sarebbero enormi, dato che la teoria eliocentrica fu decretata eretica dal Vaticano, e qualsiasi supporto aperto ad essa era punibile con la morte. Intenzionalmente o meno, Piazza San Pietro diventa così una bomba ad orologeria intellettuale che potrebbe esplodere nel momento in cui venisse dimostrata la verità del suo progetto eliocentrico.

 

 http://www.robertbauval.co.uk/

JEAN PAUL BAUVAL

Nato ad Alessandria di Egitto nel 1940 da genitori belgi, dove ha vissuto sino al 1960. Ha completato la sua istruzione superiore in Svizzera, quando si è qualificato come un architetto professionista. La sua passione principale in architettura è stata la costruzione di monumenti antichi, in particolare la Grande Piramide di Giza. Nelle sue conferenze invita a valutare tutte le teorie che ruotano sulle piramidi d'Egitto, comprese quelle che sostengono un intervento alieno. Attualmente vive in Spagna con la moglie e due figli.

Jean Paul, è fratello maggiore di Robert Bauval.

Tema intervento:


La Grande Piramide di Giza: il mistero della sua costruzione e la posizione.

Molte teorie sono state avanzate su come è stata costruita la Grande Piramide di Giza. Nel suo discorso, Jean-Paul Bauval esaminerà alcune delle più plausibili di queste teorie ed esporrà le proprie idee in merito. Si soffermerà anche sulle caratteristiche inspiegabili di questo incredibile monumento ed esaminarà le controverse affermazioni  verso una "tecnologia segreta" o più propriamente inteso come "intervento alieno", alla costruzione della Grande Piramide. Queste affermazioni meritano di essere esaminate o sono semplicemente pura fantasia come alcuni studiosi sostengono?

DAVID ROHL

David Michael Rohl (12 settembre 1950), è un egittologo britannico di chiara fama e uno degli storici più affermati a livello mondiale. 

Non è solamente uno scrittore di bestseller ma anche un esploratore, un documentarista televisivo e un apprezzato compositore musicale. Laureato in egittologia, storia antica e archeologia micenea, David Rohl può vantare un curriculum da ricercatore accademico rilevante ma al tempo stesso è considerato un “free thinker”.

E’ stato corrispondente archeologico per un’importante rivista inglese ed editore di una rivista accademica, nonché direttore dell’Institute for the Study of Interdisciplinary Sciences e dell’Eastern Desert Survey in Egypt.

Conosciuto al grande pubblico per la serie televisiva ‘Pharaohs and Kings’ e 'In Search of Eden’.

 

Tema intervento:

 

Esodo – Mito o Storia? La verità storica dietro i racconti biblici dell'Esodo.

 

La teoria secondo cui il racconto biblico dell’Esodo del popolo degli Israeliti dall’Egitto e il loro viaggio verso la Terra Promessa è meramente un mito e non corrisponde ad alcun fatto realmente accaduto ha ottenuto sempre più consensi nel mondo accademico negli ultimi decenni. Molti ricercatori sostengono oggi che gli Israeliti non siano mai stati in Egitto e, di conseguenza, non conquistarono mai la Terra Promessa. Il prof. Israel Finkelstein, uno dei maggiori archeologi israeliani, sostiene che gli Ebrei siano in realtà i discendenti del popolo dei Canaaniti, presenti da sempre nelle terre della Bibbia, una regione che comprende, grosso modo, il territorio attuale di Libano, Israele e parti di Siria e Giordania. Ma la più recenti scoperte archeologiche in Egitto, Sinai e Israele hanno gettato una nuova luce sull’antico racconto dell’Esodo, rivelando che Mosè realmente portò gli schiavi isrealitici fuori dall’Egitto, attraversando il Sinai per conquistare Gerico e la Terra Promessa quasi quarant’anni dopo. Le prove sono rimaste sepolte nella terra tutto questo tempo, aspettando di essere scoperte. In tutti questi anni gli archeologi hanno cercato nei siti giusti ma guardando al periodo sbagliato…

 

http://davidrohlontour.blogspot.it/

DANIELE GULLA'

Nato 47 anni fa a Bologna dove vive e lavora, si interessa di parapsicologia da vent’anni. La passione per l’astrofisica, l’elettronica e per la spettrografia UV, lo ha indirizzato verso campi particolari della ricerca psichica: la fotografia paranormale e la transcomunicazione. Attualmente collabora con periti del Tribunale e forze dell’ordine per analisi forensiche (audio e video).  Collabora con l’Universita’ di Bologna (Diparti- mento di Biofisica) e con l’A.I.M.N. (Accademia Internazionale di Medicina Naturale) come consulente tecnico in campo biomedico. Ha frequentato il Corso Biennale di Parapsicologia per Ricercatori presso il Centro Studi  Parapsicologici di Bologna diventando dal 1996 al 2001, un impegnato ricercatore del Dipartimento di Ricerca dello stesso C.S.P. E’ spesso ospite di importanti trasmissioni televisive come "Misteri", sia di reti nazionali che estere.

 

Tema intervento:

 

Il Mistero delle Energie invisibili.

 

Daniele Gullà con la partecipazione di Florentina Richeldi, parleranno delle scoperte sulle energie sottili, fatte insieme al Gruppo di ricerca IPERLAB.

Un’interessante serie di rilevazioni energetiche, già mostrate al pubblico nel corso della trasmissione MISTERO di Italia Uno. Con l'ausilio di strumentazioni e software di ultima generazione, specifici per le rilevazioni energetiche sulla persona si possono vedere sia il campo energetico, sia le vibrazioni emanate dal corpo umano. Una dimostrazione live con il pubblico testimonierà  le scoperte e anche le possibili applicazioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

http://www.biopsicocibernetica.org/

FLORENTINA RICHELDI

Ricercatrice in ambito scientifico, tecnologico e spirituale, laureata in Marketing turistico, specializzata come Awake Operator in Biostimolazione e Tecnica del Massaggio, in Bioenergetica, esperta in Sviluppo delle Facoltà Extrasensoriali e Visione a distanza(Remote Viewing) con lo studioso della S.R.I. Russell Targ e Jane Katra e Master Reiki è coordinatrice del Gruppo di Ricercatori Indipendenti  IPERLAB. Studiosa di energie sottili, si occupa della fotografia del campo energetico umano(H.E.F.) e della sua interpretazione, partecipando a vari congressi con i suoi articoli, ricerche e mostre fotografiche.

 

Tema intervento:

 

Il Mistero delle Energie Invisibili.

 

Florentina Richeldi integra la presentazione di Daniele Gullà con rilevazioni derivate dalla sua esperienza nel campo dell'Aura umana, biofotoni e della visione a distanza (Remote Viewing) sperimentata insieme a Russell Targ (progetto STARGATE). La ESP-Photo (Enhanced Signal Processing - Photo), sviluppata con il Gruppo di Ricerca IPERLAB - fotografia dell’aura, consiste nella registrazione fotografica di un’emissione luminosa solitamente troppo debole per essere percepita dall’occhio umano in condizioni normali e viene ottenuta direttamente da una foto digitale. La lettura dell'Aura sarà parte della dimostrazione live.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

http://www.facebook.com/florentina.richeldi

 

ANTONIO CHIUMIENTO

Docente di scuola superiore, il prof. Antonio Chiumiento è un ufologo investigatore da oltre 36 anni, ex vicepresidente del Centro Ufologico Nazionale (CUN), primo presidente del Centro Italiano Studi Ufologici (CISU); ha partecipato a diverse trasmissioni RAI e MEDIASET; autore di alcuni volumi contenenti solo le indagini (sulla fenomenologia ufologica) espletate da lui o dai suoi più validi collaboratori. Ha all'attivo 5 libri con documentazioni dettagliate. Nella sua carriera, ha espletato cira 1500 indagini sul fenomeno, accumulando un enorme archivio di inchieste, quasi tutte registrate su nastro magnetico.

 

Tema intervento:

 

"La Creatura di Mortegliano".

 

11 Febbraio 2012: una misteriosa e insolita creatura viene avvistata in prossimità della nuova e grande rotonda di Mortegliano. Un essere dalle strane fattezze, non riconducibile ad una persona umana, alto circa quattro metri.

Ad assistere alla comparsa di tale creatura sono state numerose persone, tra di loro sconosciute, che hanno riportato il medesimo resoconto dei fatti in momenti differenti e questo costituisce un fatto pressoché unico... ma c'è molto altro.

Su questo episodio, il prof. Chiumiento ha scritto un libro per raccontare tutti i fatti relativi allo straordinario e unico evento della Creatura di Mortegliano.

 

 

 

 

ADRIANO FORGIONE

Nato il 5 agosto del 1966, Adriano Forgione è editore e giornalista, direttore editoriale delle riviste italiane mensili FENIX e XTimes. Appassionato da miti, civiltà perdute e misteri archeologici, ha lavorato negli ultimi anni anche su studi in materia di misteri dell'Umanità, del passato, su simbolismi e sull'alchimia. La caratteristica che distingue il suo lavoro è un approccio sia umanistico che scientifico per i suoi studi, tra cui quello sui Crop Circles. Autore del libro "Scienza, Mistica e Alchimia dei Cerchi nel grano".

E' membro del comitato esecutivo "Research Association" della Grande Piramide di Giza. E' stato ospite dei più importanti programmi televisivi italiani e relatore a convegni nazionali e internazionali.

E' stato consulente in Rai 2 per il programma Voyager TV circa i misteri del passato e i cerchi nel grano.

 

Tema intervento:

 

Antica Saggezza, Corpo di Luce e Fisica quantistica.

 

Dall'antica Tradizione sciamanica, alla conoscenza egizia fino ai templari e alla Bibbia si parla della trasmutazione dell'uomo in un essere superiore, un corpo di luce, che sarebbe il vero fine dell'evoluzione dell'essere umano. L'alfa e l'omega l'inizio e la fine si uniscono in quella che è la rigenerazione dell'uomo nella sua immagine archetipa e totalizzante di stella incarnata. La fisica quantistica puó aiutarci a comprendere il segreto della scienza del corpo di luce e quali sono i punti di contatto con le grandi tradizioni spirituali dell'umanità?

 

 

 

http://ilblogdiadrianoforgione.myblog.it/

ENRICO GALIMBERTI

Nato il 7 febbraio 1979, ha fondato e dirige dal 2000 il sito internet Acam.it - Associazione Culturale Archeologia e Misteri, uno dei principali riferimenti per le ricerche su Archeologia e Misteri.

Ha realizzato numerosi servizi televisivi in Italia (“Mistero”) ed è stato fra gli autori della trasmissione “Millennjum”.

Sta svolgendo una importante ricerca bibliografica, per la realizzazione del suo primo libro. Le attività di Direttore di Acam.it lo portano a contatto con ricercatori internazionali e best sellers, che hanno dato il loro contributo per la buona riuscita di Eventi e Convegni in tutta Italia. Vedi www.acam.it

Ha contribuito alla trasmissione Mediaset Mistero per la realizzazione di alcune clip che lo vedono protagonista in video. E’ stato fra gli autori della trasmissione televisiva Millennjum su RTB andata in onda su Sky.

 

Tema intervento:

 

La ricerca oltre il confine. Un nuovo metodo interdisciplinare per la ricerca della Verità sulle origini dell'Uomo e la Realtà dell'Universo. La riscoperta di un'Europa mitica.

 

Quando si parlava di archeologia e scienza negli anni Novanta, vi erano scontri accesi fra i cosiddetti “accademici” e i ricercatori “di confine”.

Oggi lo scontro si è tradotto in settarismo fra gruppi di ricerca che hanno a loro volta assunto a dogma la loro personale interpretazione della storia e dei fenomeni paranormale e ufo. Lo dimostrano i titoli trionfali di certa produzione letteraria e i dibattiti fanatici e poco costruttivi sui media.

La ricerca ne soffre, insieme alla Verità.

Siamo entrati in una nuova Era, ed è il caso di convincersi che se non si allargano gli orizzonti e non si adotta un metodo interdisciplinare e cosmopolita, che faccia tesoro delle recenti acquisizioni di una rinnovata scienza possibilista, delle nuove teologie, insieme alle intuizioni più ardite, la ricerca non porterà a nessuna nuova consapevolezza.

La Verità è un mosaico da ricomporre, con umiltà e disponibilità.

Il caso dell’Europa, poco attraente fino ad ora in fatto di misteri archeologici o spirituali per chi ama immagini e colori più “esotici”, diventa il simbolo della ricerca nella nuova Era.

L’archeologia riporta alla luce un passato glorioso per il Vecchio Continente (piramidi, megaliti, ecc.) che probabilmente è davvero l’anello di congiunzione con le grandi civiltà antidiluviane: il ritorno della polarità femminile e di un panteismo naturalista e cosmico; il riaffiorare delle tradizioni precristiane e della “magia”.

La ricerca offre oggi più che mai prospettive di luce per quanti cercano risposta ai grandi interrogativi.

“Quel cercare che è già in se stesso un trovare”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

www.enricogalimberti.it   www.acam.it

 

 

ERNESTO FAZIOLI

Scrittore prolifico ed esperto di simbolismi magici, dal 1980 si dedica alla ricerca ermetica–antropologica con particolare interesse alla storia, l’origine, la cultura e lo sviluppo dell’ermetismo, delle filosofie e religioni antiche, e delle arti mantiche quali tarocchi, rune, astrologia e abbinamento delle piante per creare un giardino magico personale.

Dal 2007 ha costituito insieme a Morena Poltronieri il Museo Internazionale dei Tarocchi a Riola di Vergato (Bo). Ha al suo attivo numerosi saggi dove la cultura ermetica si unisce alla scoperta dei misteri delle città e dei più celebri personaggi del passato. Per programmi TV è inviato in terre pregne di misteri dai cui viaggi poi scrive libri sui significati esoterici di varie città del mondo: da Praga a Compostela, da Parigi a Londra, dalla Libia a Malta, a diverse città d'Italia. Con la Poltronieri gestisce la casa editrice Hermatena.

 

Tema intervento:

 

I mille volti della Dea. Dalla caverna alla cattedrale, le metamorfosi della Pietra.

 

Nell’antichità, la pietra fu considerata un osso della Madre Terra, venerata e onorata come una divinità con virtù fecondante. Così l’esistenza dell'umanità fu permeata dal contatto con essa, racchiusa nel grande utero della Terra, la caverna. Poi, essa divenne la base sacra di costruzioni megalitiche, acquisendo la connotazione di axis mundi, pilastro garante della possibilità di unire il tutto, tenendolo ben saldo nella sua struttura. Da semplice roccia, nelle mani dei tagliatori, essa divenne la rappresentazione della perfezione e del compimento e si trasformò in cattedrale, trasportando nell'edificio la volta celeste, sublimazione dell'arte muratoria, intesa come percorso iniziatico, in cui riconoscere la causa originaria di ogni idea archetipica.

 

 

http://www.hermatena.it/

MAURIZIO BAIATA

Nato a Roma nel 1951 ha un lunghissimo curriculum. E' giornalista pubblicista, free lance, indipendente.

Il suo primo libro “Gli Alieni mi hanno salvato la vita”. E' stato conduttore e programmista su RadioUno, RadioDue, RadioTre e conduttore per numerose radio private. Ha esperienze di Discografica Marketing & Tour manager. E' stato giornalista negli USA New York City e ha avuto importanti cariche sempre in America. Negli anni '90 fa Giornalismo Televisivo di inchiesta realizzando speciali sul fenomeno UFO e sui grandi misteri della Storia per “Mixer” e “Misteri” (RAI2) di Giovanni Minoli e nel '95 divulga in Italia il filmato dell’“Autopsia Aliena” (Santilli Footage), trasmesso dal programma “Misteri” di RAIDue.Direttore e curatore di molte riviste UFO, fino a dirigere il mensile “Area 51” e “X Times”.  Nel 2003, Direttore Artistico di “Mysteria” (Warner Village, Roma), la prima mostra internazionale su Mistero. Curatore speciali sui misteri per il programma “Top Secret” di Claudio Brachino (Rete4).

 

Tema intervento:

 

"Luci e Ombre sulle esperienze di contatto".

 

Migliaia di persone in tutto il mondo dichiarano di essere in contatto con entità provenienti da Altrove. Le testimonianze di Incontri Ravvicinati con esseri diversi dall’Uomo non sono frutto di allucinazioni, o il parto di percezioni malate o di fantasie mentali dei loro protagonisti. Rappresentano invece la punta  dell’iceberg, l'evidenza visibile di un fenomeno sommerso, ma grandemente diffuso e che coinvolge individui di ogni età, etnia, fede, cultura e ceto  sociale. Nella  presentazione  (corredata da proiezione in power point) Baiata si avvarrà sia della sua esperienza diretta, sia delle conoscenze acquisite sperimen-talmente da importanti studiosi dei  fenomeni di contatto, o Abductions. Negli ultimi anni si è largamente diffusa e imposta su vaste fasce di pubblico una visione completamente negativa di queste esperienze, soprattutto in Italia. Lo stereotipo dell’“alieno cattivo” che vuole impadronirsi della tua anima e dominare la Terra con la complicità degli Illuminati, vince nell’assurdo duello con l’“alieno buono”, che sulle ali della moderna new age angelicata dovrebbe salvarci da incombenti catastrofi e apocalissi. La realtà è diversa. Gli “experiencers” sanno o intuiscono che il fine di quello che vivono è legato a un processo conoscitivo enormemente importante, alla nostra esistenza ed evoluzione come esseri umani e al passaggio dalla dimensione della Vita a noi nota ad altri livelli dimensionali che, apparentemente, non conosciamo… ma che vediamo e tocchiamo con mano durante le NDE (Near Death Experiences) e le OBE (Out of Body Experiences). L’abduction, come riteneva John Mack, “potrebbe verificarsi in gran parte su un altro regno, con una diversa frequenza vibratoria, una specie di limbo tra un regno e l’altro - né spirito né materia - che, per certi aspetti, può penetrare nel nostro mondo…”. Non bisogna averne paura, perché il Contatto ormai fa parte della nostra vita. Altrimenti, faremmo il gioco di chi vuole imporci la paura di vivere come esseri liberi.

 

 

http://mauriziobaiata.net/

PAOLO DEBERTOLIS

È Professore Aggregato e Medico Ricercatore presso la Facoltà  di Medicina e Chirurgia dell’Università di Trieste, dove è titolare della cattedra di Odontoiatria Legale, Odontologia e Archeologia odontoiatrica. Qui da vari anni insegna le sue conoscenze di Medicina Fisica acquisite all’Università di Milano, ma in particolare le sua linea di ricerca verte sull’archeo-acustica e dell’effetto sull’organismo umano dei fenomeni fisici presenti in antichi siti.

Dal 2010 ha costituito e dirige un gruppo di ricerca interdisciplinare (SB Research Group) che cerca di avere un approccio più completo nei confronti di alcuni siti archeologici molto discussi. Questo gruppo di ricerca internazionale, attraverso i suoi elementi che provengono da diversi paesi europei (Italia, Finlandia, Croazia, Regno Unito), possiede diverse competenze (architettura, geologia, archeologia, fisica ecc.) che permettono di poter esaminare i diversi siti da svariati punti di vista per una maggior conoscenza dei quesiti presenti in particolari siti archeologici.

Da tre anni assieme al suo team svolge un’intensa attività di ricerca sulle piramidi bosniache a Visoko (Bosnia-Erzegovina) e da quest’anno anche sulla cosiddetta montagna sacra o piramide serba, il monte Rtanj. Fa anche parte di altri gruppi di ricerca che cercano di ampliare le conoscenze su alcuni ipogei (Hal Saflieni – Malta, Cividale del Friuli - Udine) e nel datare antiche strutture controverse (Alatri – Lazio) e cercando di bilanciare i problemi insorti dei diversi siti di scavo.

 

Tema intervento:

 

"Le straordinarie frequenze delle piramidi balcaniche, Visoko e il monte Rtanj".

 

Il progetto archeologico che riguarda le piramidi bosniache è sicuramente uno tra i più discussi progetti archeologici al mondo. Ciò è motivato dal fatto che sin dall’inizio le cosiddette piramidi bosniache  non sono state gestite in maniera corretta, ma altrettanto l’archeologia accademica bosniaca si è sempre dimostrata ostile ad esse cercando di bloccare qualunque iniziativa istituzionale in questo senso.

Il gruppo di ricerca del prof. Debertolis ha invece investigato per tre anni in modo totalmente indipendente su queste strutture e ne ha ora un idea precisa e più completa, sicuramente maggiore di altri gruppi di ricerca che per periodi troppo spesso brevi sono stati presenti in questa sede o che hanno cercato di tirare le somme in pochi giorni di studio. Le piramidi bosniache esistono, ma la loro realtà è diversa sia da quella presentata dal suo scopritore che dagli scettici che continuano ad agitarsi attorno a questo problema archeologico. Si tratta di piramidi naturali, forse rimodellate in parte, ma con peculiarità energetiche decisamente inconsuete che probabilmente civiltà precedenti avevano avuto modo di cogliere. Ad esse vanno associate delle strutture ipogee scavate da tempo immemorabile che sfruttano le possibilità taumaturgiche naturali fornite da queste strutture. Ugualmente lo studio iniziato sul monte Rtanj in Serbia ha dimostrato delle peculiarità altrimenti poco conosciute al di fuori dell’ambito di pochi ricercatori.

 

 

 

http://www.sbresearchgroup.eu 

SANDRO ZICARI

Sandro Zicari, triestino, è uno statistico PhD presso “Sapienza, Università di Roma”. E’ stato l’ideatore di alcuni modelli matematici di stima di alcuni indicatori del livello di sviluppo socio-economico e delle percezione della legalità nelle regioni italiane. E’ uno studioso di archeologia, astroteologia e antiche tradizioni. Da diversi anni ricerca e verifica le correlazioni e le interpretazioni astronomiche dei simboli, dei miti e delle religioni. E' co-autore con Robert Bauval e Chiara von Hohenzollern del libro “The Vatican Heresy” di prossima pubblicazione.

 

Tema intervento:

 

La Divina Sapienza” a Palazzo Barberini a Roma. Il ritorno della Vergine dietro al Talismano per il papa?

 

Tra il 1628 e il 1633 il cardinale Francesco Barberini, nipote di papa Urbano VIII, commissiona ad Andrea Sacchi, un artista pressoché sconosciuto negli ambienti del Barocco romano, la realizzazione di un affresco a Palazzo Barberini al Quirinale a Roma.  Sono gli anni della Controriforma, dell’Inquisizione e degli Ordini religiosi sorti per difendere il Cattolicesimo in Europa. Negli stessi anni Galileo Galilei viene accusato, processato e costretto ad abiurare le teorie eliocentriche dal Sant'Uffizio. In quegli anni, un monaco domenicano, dopo aver passato quasi 30 anni della propria vita nelle galere papali, viene liberato su ordine del papa stesso e portato a Roma. Quanti sono i livelli di significato dell’affresco di Andrea Sacchi? Chi fu il misterioso “sconosciuto erudito romano” che suggerì all’artista il tema e la composizione dell’affresco?

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